Foto bimba Missione Eritrea

Progetto cuore Eritrea

Impegno finanziario complessivo del progetto: Euro 240.000 in 4 anni

Si tratta di un progetto dalle problematiche gestionali, logistiche, organizzative assai complesse che coinvolge molti soggetti, nazionali ed internazionali e che prevede di implementare l'attività cardiologica e cardiochirurgica pediatrica in Eritrea, un paese tra i più poveri della terra (il settimo paese in assoluto più povero), riconosciuto sia dall'OMS che dalla Banca Mondiale. La crisi globale che stiamo vivendo ha impoverito ancora di più questo paese del Corno d'Africa, situato in un'area delicata e complessa. Sono poche le Organizzazione e Istituzioni internazionali presenti nel paese.

Al momento il Progetto sanitario più importante è la progettualità proposta dalla Regione Toscana con la costruzione dell'Ospedale Pediatrico di Asmara e una serie di progetti collaterali sempre di tipo sanitario. Cuore Eritrea è al momento il più importante e qualificato.

Questo programma, condiviso dalla Regione Toscana con un proprio finanziamento a supporto delle spese sostenute dal CREAS/CNR, vede quali partners oltre al già citato CREAS/CNR, la Fondazione Monasterio, l'Associazione "Un Cuore, Un Mondo". Progetto "Cuore Eritrea" è forse l'unico progetto di cooperazione sanitaria internazionale nel settore delle cardiopatie congenite finanziato e gestito da più equipes internazionali. Infatti il progetto è gestito da equipes cardiochirurgiche di eccellenza di Germania, Svizzera e Italia.

Le equipes organizzano 2 missioni ciascuna per ogni anno e riescono ad operare oltre 100 bambini cardiopatici.
L'equipe dell'Ospedale del Cuore Pasquinucci di Massa è stata la prima ad impiantare valvole cardiache su bambini affetti da gravissime cardiopatie reumatiche. Ed è appunto questo tipo di patologia che si cercherà di prevenire.

Questo è l'impegno che non solo i medici specialisti e l'Associazione hanno preso davanti alle autorità sanitarie eritree, ma anche la cooperazione italiana di Asmara, comprendendo l'importanza di percorsi di formazione e informazione delle mamme, della scuola, rispetto alle possibilità di prevenire con una certa facilità questo tipo di patologia (basta un normale antibiotico durante le patologie infettive del bambino).

Cuore Eritrea è sicuramente un progetto che ha alla base una importante componente umanitaria, non potrebbe essere altrimenti quando si opera in paesi Africani. L'impegno di tutte le equipes mediche europee è però di favorire la crescita professionale dei pochi sanitari presenti nel paese, puntando molto sui primi pediatri che l'università di Asmara ha appena formato.

Budget

l progetto "Cuore Eritrea" prevede una prima fase di attuazione che si sviluppa in circa tre anni, con l'effettuazione di almeno 2 missioni anno, da programmare con le altre equipes coinvolte nel progetto ed una seconda fase che prende avvio a partire dal 2010. Le contribuzioni: 2007 - 2008 - 2009 (prima fase) Budget gi‡ utilizzato Euro 140.000 Il budget è stato messo a disposizione raccogliendo contribuzioni dai seguenti soggetti: Associazione "Un Cuore, Un Mondo", Regione Toscana Cassa Risparmio di Carrara, Cooperativa Cavatori Gioia 2010 (seconda fase) Budget previsto Euro 100.000 Ogni anno vengono effettuate dall'equipe medica italiana due missioni all'ospedale Melkane Hiwet di Asmara al costo medio di Euro 70.000 per missione. La seconda fase del progetto, che procederà al potenziamento della formazione dei medici e paramedici eritrei, sarà inserita anche nel contesto del costruendo ospedale pediatrico di Asmara e vedrà la sanità toscana al centro di tutti i progetti di cooperazione sanitaria, in particolare quelli dell'area pediatrica.

Video primo classificato sezione volontariato Premio Chatwin 2009

Regia Massimo Bondielli

Il video-reportage di viaggio dedicato al Progetto Cuore Eritrea ha vinto il Premio Chatwin-camminando per il mondo, nella sezione volontariato.
Il Premio Chatwin è l'unica manifestazione culturale, dedicata al grande viaggiatore e scrittore inglese, con l'esclusiva - concessa dalla vedova Elizabeth - di divulgare in Italia e all'estero la memoria, le opere e il pensiero di Bruce Chatwin per la promozione e diffusione della cultura di viaggio.
www.premiochatwin.it

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